di LUIGI CORTINOVIS
Non abbiamo nemmeno fatto in tempo a brindare e scambiarci gli auguri, che la ripresa italiana s'è subito messa al lavoro. Diavolo d'un governo, una pensa cento ne fa: prendete l'aereo?
Bene, dal 1 gennaio 2016, infatti, aumentano le tasse aeroportuali che, è proprio il caso di dirlo, nell'ultimo decennio hanno preso il volo. Il nuovo aumento sarà di 2,50 Euro, che porterà a quota 9 Euro l'ammontare dell'«Addizionale comunale sui diritti d’imbarco dei passeggeri sugli aerei» (per gli scali romani di Fiumicino e Ciampino tale addizionale è pari a 10 Euro). Non dimentichiamo che, tale addizionale, rappresenta solo una delle molte voci che compongono le tasse aeroportuali. A conti fatti, si tratta di un aumento complessivo di oltre 385 milioni di Euro.
Su cosa inciderà la tassa? Ovviamente sul costo dei biglietti low cost, raggiungendo percentuali anche del 5-10% (che variano, ovviamente, a seconda dell'importo del biglietto). "Un nuovo primato