di MARIETTO CERNEAZ
Il dado è tratto, indietro non si torna. Dopo la conferenza stampa di mercoledì scorso - in quel di Roma - i coordinatori nazionali della rivolta del 9 dicembre si daranno appuntamento a Bovolone, provincia di Verona, presso il palazzetto dello sport (vedi volantino sotto). L'incontro, ultimo e definitivo prima di scaldare i motori per la discesa per le strade (da Pordenone a Lampedusa, per usare le parole di Mariano Ferro, leader dei Forconi siciliani) servirà ad affinare le strategie e a mettere a conoscenza l'opinione pubblica di quello che questo gruppo di cittadini ("senza bandiere di partito") ha intenzione di chiedere al governo.
Spiega Ferro: "Sono anni che giriamo l'isola e l'Italia per rappresentare in ogni luogo prima il grido di allarme ed oggi l'urlo di dolore di centinaia di migliaia di famiglie, di imprese, di uomini ,donne e giovani che hanno perso le loro attività, il loro lavoro e persino la loro stessa dignità di esseri umani.Abbiamo fa
Comments are closed.