di LEONARDO FACCO
Nulla da fare, impossibile sperare persino di cavare un ragno dal buco in Italia. Quando sentite parlare un politico, vengono promessi miracoli a suon di leggi, ma la logica conseguenza è sempre e solo la corruzione, come ci hanno insegnato maestri del calibro di Max Nordau.
La scorsa settimana, il governatore della Regione Liguria - Giovanni Toti - ha patteggiato per i suoi reati corruttivi. Le prime pagine della stampa igienica (al netto della credibilità della magistratura, che a mio personale parere è bassissima), hanno rilanciato anche altri casi di amministratori corrotti, più o meno famosi, lungo tutto il fetido stivale italico.
Del resto, cosa potete aspettarvi in quella landa fatta di imbonitori e perculatori, che rilanciano soluzioni di questo tenore:
1- Urge assumere dipendenti pubblici per far crescere il PIL e diminuire la disoccupazione;
2- Serve più Stato per rilanciare l'economia;
3- Bisogna farla finita col neoliberismo e il t
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