di GILBERTO ONETO
Si sono pagati dieci milioni di Euro per liberare le due candide cooperatrici con i tagliagole islamici? Il ministro Gentiloni (nomen omen) non ha negato, cosa che in perfetto italico politichese significa che ha ammesso. Il presidente del Copasir ha fatto vibrare il languido sopraciglio da hidalgo dicendo, in italico politichese con accento bergamasco, che: «Contropartite ci sono sempre quando uno riesce a liberare ostaggi, ma non sempre sono di tipo economico», e che la cifra indicata dai giornali «mi sembra esagerata dal tipo di informazioni che io ho. Se si fosse pagato quel riscatto sarebbe inaccettabile». Ma insomma si è pagato o no? E se non lo sa lui che controlla i servizi segreti, chi lo deve sapere? Mago Zurlì? E poi cosa vuol dire “contropartite” che non siano “di tipo economico”? La Repubblica italiana ha pagato la settimana bianca a un po’ di guerriglieri stanchi? Lo Stato italiano si occupa del sollazzo sessuale dei combattent