di REDAZIONE
A Teheran la tolleranza non è di casa. Si teme l’esecuzione per il Pastore Yousef Nadarkhani, condannato a morte per apostasia. Come riferisce a Fides l’Ong “Christian Solidarity Worldwide” (CSW), l'avvocato del Pastore sta cercando conferme alla notizia di una imminente esecuzione del Pastore. Vi sono fondati timori, nota l’Ong in un messaggio inviato a Fides, che la condanna a morte possa essere effettuata in qualsiasi momento, senza preavviso, e che le autorità si limitino a darne notizia solo dopo averla effettuata, pratica che non è rara in Iran.
Il Pastore cristiano Yousef Nadarkhani ha subito una condanna a morte per apostasia (era un ex musulmano), ed è stato in attesa di una decisione definitiva sul verdetto per diversi mesi. In almeno quattro occasioni gli è stata offerta la libertà in cambio della rinuncia alla sua fede cristiana, ma ha sempre rifiutato.
CSW informa che anche Farshid Malayeri Fathi, un leader della Chiesa evangelica tenu
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