di REDAZIONE*
Nel momento in cui torna a irrompere sulla scena politica il tema “fisco”, può essere interessante ricordare un evento ormai “storico” avvenuto a Torino vent’anni fu: la marcia dei contribuenti del 23 Novembre 1986.
Un gruppo di cittadini qualunque, senza appoggi nè sponsorizzazioni di partiti, sindacati, categorie. forze politiche in genere, riuscì a portare in piazza a Torino circa 40.000 persone che sfilarono del tutto pacificamente per protestare contro l’esosità del Fisco, inalberando il motto: “Meno Fisco = più sviluppo economico = più libertà”. Fu un evento inaspettato, quasi incredibile, per un paese come l’Italia nel quale le manifestazioni di piazza sono solitamente più “spintanee” (mi si passi il barbaro neologismo) che spontanee, e cioè sono spesso organizzate, dirette e finanziate da categorie, sindacati, partiti eccetera.
La manifestazione ebbe l’effetto di un piccolo terremoto per la classe politica di allora che
Nata l’italia nato il fisco.
Una parte del territorio paghera’ sempre piu’ dell’altra: una deve mantenere l’altra o le altre.
Formule magiche non ne vedo se non il rifiuto, la secessione.
Pare che chi paga da sempre non abbia il coraggio per affrontare l’argomento con i dovuti toni. Almeno di dirlo a chi riceve che la sagra e’ finita.
O chi riceve fa orecchio da mercante..?
Salam
Nella foto, Miroglio con Cronorad.