di CLAUDIO PREVOSTI
Il blitz delle forze britanniche in Nigeria con la morte dell'italiano Franco Lamolinara ed il mancato coinvolgimento dell'Italia si trasformano nell'ennesima bagarre politica in Italia. Nel mirino delle accuse finisce il ministro degli Esteri Giulio Terzi e la gestione da parte del governo di tutta la vicenda. E le critiche rinsaldano almeno per un giorno l'asse Pdl-Lega, anche se con accenti diversi. Se il Popolo della Libertà infatti parla di «brutta pagina per l'Italia» il Carroccio va ben oltre. A scagliarsi contro la Farnesina è in particolare Roberto Maroni, che non usa mezzi termini: «Il governo si fa prendere per il culo - attacca l'ex ministro -. Terzi di deve dimettere». Pronta la replica del diretto interessato che, abbandonando i toni diplomatici da ambasciatore prestato alla politica, invita Maroni ad «occuparsi della Lega e di quello che sta avvenendo a Milano». Controreplica di Maroni: «Mi pare molto grave questa affermazione, questa int
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