di REDAZIONE
L’aula della Camera ha dato il via libera definitivo, dopo il disco verde del Senato, alla proposta di legge sul distacco del comune di Sappada (Plodn) dalla regione Veneto e il passaggio alla regione Friuli Venezia Giulia. L’aula ha approvato il progetto con 257 voti favorevoli e 20 contrari.
“La scelta è quella di usare come cura l’amputazione, invece di riconoscere che quella veneta è una questione cruciale”. A dirlo il presidente del Veneto, Luca Zaia. “Non è un caso – ha spiegato il governatore – se 2,4 milioni di veneti sono andati a votare per il referendum sull’autonomia: a Roma si continua a banalizzare, si pensa che la cura, che sarebbe l’autonomia, si possa sostituire con amputazioni ad hoc. Oggi se ne va Sappada. Domani sarà Cortina d’Ampezzo, poi chissà. Di questo passo daremo uno sbocco al mare al Trentino”, ha continuato Zaia.
“Bisogna prendere invece atto che il Veneto è l’unico a confinare con due regioni a statut
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