di REDAZIONE
A noi, come sapete, importa poco delle elezioni e del risultato che scaturirà dalle urne (. L'Italia è un paese irriformabile.
Ciononostante, rimane il dovere di cronaca, ovvero la pubblicazione di qualche dato inerente la tornata elettorale che si è conclusa alle ore 23 del 4 marzo. Disagi e code in molti seggi per il tagliando anti-brogli.
M5S OLTRE IL 30%, LEGA ITALIA PRIMO PARTITO A DESTRA
Con poco tre quarti di schede scrutinate al Senato (49.086 sezioni su 61.401), il M5S è dunque la forza politica più votata, con il 31,38% dei consensi. Alle sue spalle, ma molto distanziato, c'è il Pd che si ferma al 19,62%. La coalizione di centrosinistra si attesta al 23,79%. Non contribuiscono più di tanto le liste alleate: +Europa non va oltre il 2,45%, Italia Europa Insieme è allo 0,53%, la lista Civica Popolare Lorenzin allo 0,49% e l'Svp allo 0,48%. A livello di coalizioni è il centrodestra a prevalere, con un risultato complessivo del 37,55%.
Non poteva che essere cosi’.
Stando al detto che un re non si fara’ mai una legge contro la regina d’italia di nome Confusione non si e’ fatta la legge contro ed ha tenuto in vita appunto lei, la CONFUSIONE con una legge ad personam.
Nemmeno espertissimi in voto politico erano sicuri, sapevano, di come votare con cognizione di causa.
Dicono che ci vogliono laureati li’ a governarci, ma a fare le leggi e poi giudicarci, sara’ il caso di incaricare degli ANALFABETI e ma soprattutto degli ONESTI..?
Bene, detto cio’ come gia’ per altro scritto il BANCO ha vinto.
Davvero ne’, vince sempre…
Auguri