di DW
Javier Milei, economista e deputato che aspira a diventare presidente dell'Argentina, sta creando polemiche nel suo Paese e in tutta la regione. I suoi insulti alla casta politica, le sue proposte ultraliberali e le sue apparizioni vulcaniche in televisione fanno discutere da tempo. Ma quello che prima era un discorso ora può diventare realtà: Milei vuole diventare presidente e realizzare le sue idee.
A sette mesi dalle elezioni presidenziali, sembra che possa farcela. In un bilancio di sette sondaggi recenti, il quotidiano argentino Clarín ha indicato che, a livello individuale, sarebbe il candidato con il maggior numero di voti. Il sostegno popolare lo ha ottenuto con proposte liberali tradizionali come la riduzione delle tasse e altre radicali e controverse come l'abolizione della Banca Centra e la privatizzazione dell'istruzione pubblica. In termini generali, Milei dice che cerca di rovesciare le istituzioni economiche e politiche dell'Argentina.
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