di LEONARDO FACCO
In questo XXI secolo, il socialismo reale avanza spedito. Come spiegato da Hans Hermann Hoppe, è la democrazia il suo carburante, ma ancor di più lo sono gli utili idioti del cosiddetto "centrodestra" - che hanno il vezzo di definirsi liberali e fondano istituti che intascano soldi pubblici - i suoi promotori più accaniti.
Uno dei personaggi più patetici di questo teatrino nazicomunista è Daniela Garnero in Santanché, che si picca di essere un imprenditore. In politica da una vita, materiale di risulta del Movimento Sociale Italiano (si candidò persino per la Fiamma Tricolore ed oggi è in "Fardelli" d'Italia), è nota più per le comparsate televisive fumantine che per la sua intelligenza, si è sempre fatta notare più per i tailleur che indossava che per il contenuto delle sue affermazioni.
Da quando il governo di Giorgia Meloni è al potere, la Santanché è assurta a Ministro del Turismo, un dicastero che qualsiasi liberista serio definirebbe in
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