di REDAZIONE
Valter Lavitola pone fine ai suoi quasi otto mesi di latitanza fuori dall'Italia: è arrivato stamattina con un volo Alitalia per Roma, dove ad attenderlo c'erano i giudici ai quali intende costituirsi. «È deluso perchè si è sentito abbandonato da tante persone che riteneva amiche, ma si propone di chiedere confronti a raffica, per scrollarsi di dosso le accuse che gli sono state fatte», ha assicurato chi gli è stato al fianco nei suoi ultimi giorni in Argentina. Le stesse fonti assicurano che il faccendiere non ha intenzione di dire niente contro Berlusconi, che, ha detto Lavitola «rispetto moltissimo perchè è una persona d'onore». Per lui «è come se fosse un padre» aggiunge chi gli è stato vivino in questi mesi. L'ex direttore dell'Avanti è accusato di estorsione in concorso con i coniugi Tarantini ai danni dell'ex premier Silvio Berlusconi, reato derubricato dal Tribunale del Riesame di Napoli a induzione a rendere dichiarazioni false o mendaci nell'in
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