di REDAZIONE
Se dovesse passare l'emendamento Sacchetto sull'abrogazione della legge regionale sulla caccia – che potrebbe già essere votato lunedì prossimo -, il comitato promotore del referendum chiederà un ricorso alla Corte Costituzionale. C'è chi, come l'esponente di Sinistra ecologia e libertà, Monica Cerutti, ipotizza scenari preoccupanti dovuti al vuoto legislativo che lascerebbe l'assenza della legge regionale “le funzioni amministrative, di rilascio delle autorizzazioni ad esempio - dice sul quotidiano La Stampa - non sarebbero più in capo alle province, si amplierebbero i mezzi e le modalità di caccia finora previsti, le specie cacciabili, i periodi dell’attività venatoria e tutte le sanzioni amministrative previste dalla legge regionale verrebbero meno”.
Sui pericoli dell'abrogazione e sulla situazione legata al referendum interviene anche Caccia Ambiente Torino, che in un ampio comunicato firmato dai delegati comunale e provinciale, invita i cittadini