di PONGO
Si taglia, evviva l' Itaglia! Si taglia tutto, si tagliano i capelli, si taglian le unghie, si taglia un mazzo di carte, si taglia il salame e talvolta ci si taglia un dito. Si taglia un discorso, si taglia una stoffa, si taglia anche il vino e si taglia un corso d'acqua. Si taglia una siepe, si tagliano le comunicazioni e si taglia un diamante. Talvolta, e son sempre più a farlo, si taglia la corda, si tagliano i ponti, poi un taglio allo stipendio e un deficiente mi ha tagliato la strada. Brutta fine per l'animale ma si taglia anche la testa al toro.
Probabilmente la lista di tagli potrebbe essere molto più lunga ma... tagliamo corto. Tra i maggiori tagliatori al mondo un posto importantissimo è quello di Enrico Bondi, vecchio manager 78enne, supercommissario incaricato dal nostro Premier di tagliare grosse quantità di somme alla spesa pubblica italiana. Ha inventato la nostra "spending review" operando tagli negli acquisti pubblici di beni e servizi, ha disp
Ho un amico che vende bende e cerotti, dopo tutti questi tagli, dovrebbe fare soldi a palate e invece niente adesso è in crisi profonda e non riesco piu a parlargli, si vede che con tutti i tagli e ritagli non si è fatto male nessuno e pertanto sono tagli indolori e anche invisibili perchè non si riesce a vederli da nessuna parte oppure sono guariti prima del previsto e gia cicatrizzati. Mi sa tanto che chiederò al mio amico di cambiare mestiere, Vendere pettini per bambole, smacchiatori per leopardi, carta assorbente per asciugare scogli forse, in vista di nuove elezioni fara la sua fortuna con questi prodotti finora utilizzati da pochissimi,