di ALTRE FONTI
Il nuovo redditometro ha finito il proprio rodaggio; infatti sono stati ultimati gli ultimi test che hanno dato esito positivo sulla funzionalità delle interconnessioni fra le 128 banche datidalle quali il software dell’Agenzia delle Entratepescherà i dati necessari per effettuare i riscontri sui redditi dei contribuenti. E’ stata trovata una soluzione anche ai problemi legali, visto che la sentenza del Tribunale di Napoli ha stabilito che non c’è violazione della privacy.
Nella giornata di oggi, dunque, il nuovo redditometro verrà fisicamente “acceso” e praticamente da subito sarà in grado di generare la prima lista di potenziali evasori fiscali, che potrebbero ricevere l’invito da partedell’Agenzia a presentarsi nei suoi uffici per dare letteralmente conto di come abbiano effettuato le spese rilevate in relazione al reddito che hanno dichiarato al Fisco.
L’analisi dei redditi partirà dall’anno di imposta del 2009, quindi da
Comments are closed.