di ARTURO DOILO
La voglia di controllare viene da lontano ed ha un marchio di fabbrica... sinistro! Francesco Boccia è noto alle cronache per due motivi: innanzitutto, perché è uomo ligio ai dettami di Maffeo Pantaleoni, che spiegava che “qualsiasi imbecille è in grado di inventare tasse”; poi, per le sue competenze tecniche. Ai tempi in cui sua moglie (Nunzia de Girolamo, già ministro dell’Agricoltura, ma oggi conduttrice Rai) affermava pubblicamente che “la lontra è un uccello”, lui andava in giro a raccontare che “gli F35 sono elicotteri anti-incendio”.
Nel 2015, il comunista pugliese ha mostrato tutta la sua arroganza da bieco costruttivista di scuola sovietica, sbeffeggiando il commissario alla spending review italiano (ridicolo già di suo) con queste parole: “Cottarelli stia sereno È la politica che decide come utilizzare i soldi”. Quella di Boccia era una dichiarazione di guerra nei confronti dei contribuenti, dato che quei soldi di cui ciancia