di GIANCARLO PERINA
Leggete questa: “Il Consorzio di Bonifica rappresenta un esempio tangibile di ‘federalismo fiscale’. Infatti tutti i contributi versati al Consorzio vengono direttamente reimpiegati sul territorio con una moderna gestione mista pubblico-privata e con organi di controllo e di amministrazione eletti dagli stessi contribuenti consorziati”. L’avrà scritta un leghista?
Forse non lui direttamente, ma dato che si trova sulla “Home-page” del Consorzio di Bonifica Veronese, e dato che anche in quel carrozzone parastatale il Carroccio ha fatto sentire il suo peso politico, possiamo tranquillamente attribuirgliela. Anche perché quel federalismo tra virgolette è più che un indizio.
A presiedere il Consiglio di amministrazione del baraccone mangiasoldi c’è Antonio Tomezzoli (Coldiretti), che – per quest’anno – ha pensato bene di ritoccare l’odiata gabella che centinaia di migliaia di veronesi si vedono capitare a casa.
“Ritoccare? – s
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