RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Per un certo verso siamo contenti : entro poche ore finirà la colossale presa in giro ai danni di Piombino e della Toscana circa lo smantellamento della famigerata Costa Concordia. Il premier Renzi, che alla sua toscanità ha subordinato la sua ambizione , ha annunciato, e proprio lui, che il relitto sarebbe stato demolito a Genova. Non si parla di noccioline, sono in ballo centinaia di milioni di euro , centinaia di posti di lavoro, che la Toscana ha perso irrimediabilmente a favore di un porto concorrente, per non dire nemico, del sistema portuale toscano.
Dicono che Piombino non era pronta, dicono che Livorno (ma il presidente della Port Authority è genovese..) non aveva un bacino sufficiente : ma sappiamo benissimo che con la volontà politica si fa tutto, e in questa vicenda si dimostra quanto la Toscana, nella politica nazionale, sia debole.
L'ambiente dell'arcipelago toscano è stato, e sarà, violentato, dopo che la sciagurata gestione italia