di REDAZIONE
Cortina d'Ampezzo questa volta si espone: scendono in strada gli abitanti della Regina delle Dolomiti per difendere il sindaco Andrea Franceschi, da cinque giorni agli arresti domiciliari, ma anche (se non soprattutto) l'immagine di un paese che dal blitz anti-fisco dell'Agenzia delle Entrate pare vivere una sindrome da accerchiamento mediatico.
Un corteo di oltre 300 persone, abitanti del paese ma anche i sindaci di alcuni Comuni vicini, è sfilato così stamane per le vie del centro di Cortina, e poi su, fino alla casa di Franceschi, nella frazione di Coiana, per portare solidarietà al sindaco ampezzano finito ai domiciliari da martedì scorso, per un'inchiesta sulla presunta turbativa di un appalto per i rifiuti e violenza privata. Un'indagine condotta dalla Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura di Belluno, che vede indagati anche il vice sindaco e assessore all'ambiente Enrico Pompanin, l'assessore all'urbanistica e ai lavori pubblici Stefano Verocai, una