di LEONARDO FACCO
La narrazione pandemica s'è evoluta, ma continua, ed ora s'è adeguata alla nuova normalità. I criminali (di sinistra, centro e destra) che hanno gestito la tragica farsa virale negli ultimi 31 mesi, come nulla fosse accaduto, parlano e sentenziano all'insegna del famoso proverbio napoletano "Chi 'a avuto, 'a avuto, e chi 'a dato, 'a dato, scurdámmoce 'o ppassato, Simme 'e Napule, paisà"!
Mi spiace, ma io non scordo un solo minuto dell'infamia vissuta e non voglio cadere nel tranello dei racconti divisivi che imperano nel dibattito quotidiano. Certo, ormai non esiste più pace, la convivenza fra psicopatici covidioti (stragrande maggioranza) e individui liberi è compromessa. C'è un apriori che ancora grida vendetta però, quell'atto di barbarie originale che è stato messo in pratica - all'insegna dello slogan antiscientifico "Tachipirina e vigile attesa" - che ha visto come protagoniste migliaia di persone lasciate prima a sé stesse senza cure, "poi se
Comments are closed.