di ARTURO DOILO
Per il governo di Javier Milei è tempo di bilanci. Se i conti riguardanti i suoi primi 8 mesi di amministrazione dimostrano che sta andando nella giusta direzione (la motosierra ha tagliato circa il 30% di spesa pubblica e ridotto 15 dei 17 punti percentuali di deficit), ora il cruccio dell'economista argentino è quello di implementare un nuovo metodo di calcolo del bilancio preventivo, affinché si metta fine all'indebitamento statale per pagare i conti pubblici.
Deficit zero e inflazione zero sono le stelle polari del presidente. Proprio per questa ragione, ha dichiarato pubblicamente, in vista del bilancio nazionale per il 2025, "Ho ideato una formula che non sia vulnerabile ai cambiamenti macroeconomici". Il progetto di bilancio verrà inviato al congresso entro il 15 settembre prossimo.
Quella sopra è la bozza che ha approntato Javier per spiegare il senso delle sue disposizioni, che - un po' come affermava Luigi Einaudi - qualora le entrate dello