di ARTURO DOILO
Siamo alla follia giuridica! Nonostante le evidenze scientifiche ci dicano che i tamponi non sono mai serviti a nulla; nonostante sia incontrovertibile, e dimostrato, che il vaccino ogm non serviva affatto a prevenire alcuna infezione; nonostante il Covid, invenzione fanta-pandemica, abbia avuto tassi di mortalità ridicoli e simil-influenzali, ecco arrivare una sentenza che fa ghiacciare il sangue nelle vene e crea un precedente a dir poco pericolosissimo, al punto "da criminalizzare il normale comportamento umano a seguito di un risultato positivo del test e arriva al punto di trasformare i malati in assassini, anche se infettano gli altri involontariamente".
Riportiamo per intero l'articolo pubblicato da Infowars.com, a firma Sean Miller:
Una donna in Austria è stata dichiarata colpevole di omicidio colposo grave giovedì scorso, dopo che un giudice ha stabilito che aveva infettato a morte il suo vicino di casa con il Covid nel 2021. È stata condannata
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