di LUIGI CORTINOVIS
La crisi non morde solo operai e impiegati ma è arrivata a toccare anche i professionisti, laureati che un un tempo erano considerati privilegiati.
Leggiamo: «L'allarme lo lancia Antonello Palmieri, architetto e docente, già vicepresidente del comitato delle stima dell’Azienda per il mercato immobiliare e consigliere di Tecnoborsa. Dice Palmieri: "La crisi non ha risparmiato nessuno. La categoria degli architetti è fra le più colpite in assoluto. Non mi riferisco ovviamente alle Archistar, ma a migliaia di bravi e sconosciuti liberi professionisti che operano - quando c’è da lavorare - lontano dalla ribalta. Purtroppo moltissimi colleghi dell’Ordine di Roma e provincia (16mila iscritti, il più grande d’Italia) risultano inattivi a causa della contrazione della richiesta. Nonostante ciò, sono costretti a sborsare la quota annuale di tremila euro all’Inarcassa, la Cassa nazionale di previdenza e assistenza. Pur avendo zero reddito. Se non paga