di LUIGI CORTINOVIS
Saranno i miracoli del Jobs Act, oppure degli "straordinari tagli alla spesa pubblica", fatto sta che la quantità di fannulloni che occupano sedie e ruoli nel variegato mondo dello Stato e degli enti pubblici è aumentata.
Lo dice un'inchiesta dell'Espresso, che scrive quanto segue: "Undici miliardi e 189 milioni. Euro più euro meno, tanto è costato alle casse dello Stato, solo nel 2014, l’assenteismo nel pubblico impiego. Un fenomeno che era calato dopo l’introduzione delle norme volute da Renato Brunetta, già ministro della funzione pubblica di Silvio Berlusconi. Ma che è riesploso dal 2012, tornando ai livelli di prima: lo dicono i numeri dell’Inps, l’istituto di previdenza che dal marzo del 2011 riceve per via telematica i certificati medici dei dipendenti pubblici".
Una meraviglia! Questi consumatori di ricchezza per definizione, utili solo a "macinare aria", per dirla con Guareschi, non solo costano un botto per fare danni, ma anche per