di PAOLO L. BERNARDINI La lingua, soprattutto quella utilizzata dai media, eterodiretti dalle forze “progressiste”, crea un grave effetto distorsivo della realtà, ad uso dei suoi manipolatori. Orrore, di certo, generano i continui omicidi di donne, non meno ovviamente che le morti sul lavoro: entrambe le tragedie occupano ampia parte, da tempo, sui giornali. Non…
Il “femminicidio” non è forse un assassinio? Il linguaggio totalitario e il destino dei più deboli
