di REDAZIONE
Un calo della spesa alimentare di oltre 100 milioni di euro stima Federalimentare per le prossime feste di Natale. La federazione dell'industria alimentare inoltre ricorda che i consumi nazionali complessivi del Paese sono stati pressoche' stazionari nel quadriennio di crisi che abbiamo alle spalle. Essi hanno accumulato solo nell'ultimo biennio una perdita di circa 2 punti in termini reali rispetto al livello pre-crisi.
Quelli alimentari, invece, hanno accusato in parallelo un vistoso calo cumulato fra i 9 e i 10 punti percentuali, con un taglio specifico, nel 2012, tra i 2,5 e i 3 punti. "Le ragioni del fenomeno - dichiara il presidente Federalimentare, Filippo Ferrua - si legano in gran parte al fatto che i consumi totali sono stati sostenuti in questi anni dalla crescita dei prezzi dell'energia e dei servizi, in particolare quelli tariffari, mentre le famiglie, dopo questi drenaggi della spesa e dopo l'accentuarsi della pressione fiscale, si sono ri