di DANIELE QUAGLIA
E’ il progetto dei marxisti al governo, non il frutto di nostre fantasiose congetture, perché è scritto nero su bianco su un libro di cui Antonio Misiani, vice ministro dell’economia e delle finanze, è un coautore e qui potete trovarne una breve recensione.
Questi incravattati eredi delle cellule comuniste sessantottine che, per finanziarsi, commettevano rapine chiamandole esproprio proletario, hanno affinato il linguaggio, curato l’immagine, fanno bella figura; sì hanno perso il pelo ma non il vizio.
Storicamente, il cruccio delle sinistre è costituito dai piccoli imprenditori, le così dette partite IVA perché da sempre liberi e difficilmente sindacabili; lupi solitari fuori controllo, al contrario delle grosse aziende dove i sindacati politici impongono il controllo politico sui lavoratori e garantiscono i voti ai partiti di riferimento.
I 4,3 milioni di PMI (*) danno lavoro a 13,5 milioni di addetti, una media di 3 addetti per ogni impresa
Concordo