di GIANFABIO CANTOBELLI
“La verità trionfa da sola, la menzogna ha sempre bisogno di complici”, la giustezza dell'aforisma di Epitteto sta scolpita nella carne viva di una società ferita dalla violenza della turpe coreografia mistificatoria imbastita su un'emergenza pandemica costruita intorno alla narrazione terroristica del “morbo letale” al fine di promuovere una sperimentazione massiva di farmaci genici (gabellati per “vaccini”) su esseri umani e fondare un perverso paradigma di controllo tecnosanitario incardinato sulla esiziale combinazione di fideismo (pseudo)scientista e medicalizzazione “zootecnica” della società dagli oscuri tratti eugenetici.
La costruzione del castello delle falsità, del terrorismo sanitario, dello smantellamento dello stato di diritto, della sovversione dei principi medici (a cominciare da quello, basilare, di cautela, bellamente obliterato in nome del marketing farmaceutico di Pfizer & Co.) ha potuto contare sull'opera alacre