di ARTURO DOILO
La motosega del governo Milei continua a funzionare. L'obiettivo è risanare l'enorme deficit operativo della TV pubblica, prima di essere messa in vendita una volta approvata la sua privatizzazione, come previsto dalla Legge Omnibus che dovrebbe essere approvata dal Congresso.
Come già accaduto alla Radio Nazionale nei giorni scorsi, i tagli di Javier Milei si concentrano anche sulla televisione di Stato. Il nuovo governo ha ereditato dalla direzione kirchnerista di Rosario Lufrano la Radio Televisione Argentina (RTA) completamente in bancarotta, che nel 2023 per essere salvata ha avuto bisogno di ben più di 20 miliardi di pesos di aiuti economici.
Afuera insomma. Per raggiungere il pareggio di bilancio prima della messa in vendita di questo baraccone propagandistico, la nuova gestione ha cancellato i programmi di Coco Silly (Noches de Mente), Ernestina Pais (Mañanas Publicas) e Pablo Caruso (Desiguali). Sono stati sospesi anche i telegiornali di mez
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