di REDAZIONE*
Nel nuovo libro “La sovranità della Legge” (Leonardo Facco Editore, p. 192, € 15,00) Giovanni Birindelli, stimato studioso di economia e filosofia politica di orientamento austro-libertario, ha raccolto una serie di saggi che hanno come filo conduttore la critica del giuspositivismo, cioè di quella corrente filosofica che identifica il diritto con la legge dello stato. La riflessione di Birindelli si inserisce dunque nel filone del liberalismo classico che ha sviluppato l’idea di ordine spontaneo nella società, nell’economia e nel diritto, e che ha come esponenti principali Hume, Smith, Hayek e Leoni.
Secondo l’autore l’interventismo statale è solo la causa più visibile del declino economico e culturale del mondo occidentale. La causa più profonda è la degenerazione del concetto di Legge, non più concepita come principio generale valido per tutti, ma come comando “positivo” proveniente dal potere politico e aperto a qualsiasi contenuto. Se
Senbrava un blog serio fin ora. BitCoin… ma perfavore…
sapete quanto ci vuole per uno stato come la cina a tirar su un 8% della forza di mining e fregarvi tutti ? già fatto.