venerdì, Aprile 4, 2025
12.2 C
Milano

Fondatori: Gilberto Oneto, Leonardo Facco, Gianluca Marchi

L’arte di roma: farsi mantenere e gabbare gli altri

Da leggere

di GILBERTO ONETO «Roma, città parassitaria di affittacamere, di lustrascarpe, di prostitute, di preti e di burocrati, Roma – città senza proletariato degno di questo nome – non è il centro della vita politica nazionale, ma sibbene il centro e il focolare d’infezione della vita politica nazionale (...). Basta, dunque, con lo stupido pregiudizio unitario per cui tutto, tutto, tutto dev’essere concentrato in Roma – in questa enorme città-vampiro che succhia il miglior sangue della nazione». Questo scriveva il ventisettenne Benito Mussolini prima di rinciulirsi, di diventare il Duce-Dux, l’inventore di Roma-Doma,  prima di farsi corrompere – come tanti padani prima e, soprattutto, dopo di lui – dall’aria mefitica di un impero di cartapesta. Dedichiamo queste parole al sindaco-podestà Alemanno, che con Mussolini ha avuto (neppur tanto) giovanili frequentazioni e alla governatrice-proconsole  Polverini, anche lei baciata dal “sole che sorge libero e giocondoâ
Iscriviti o accedi per continuare a leggere il resto dell'articolo.

Correlati

11 COMMENTS

Comments are closed.

Articoli recenti