di PONGO
Forse sarà perché invecchio, forse perché si sommano i vari strati di delusioni continue, come quelle torte salate alte mezzo metro col pan carré che ad ogni strato cambia il gusto, dicevo strati di delusioni di partiti, movimenti, il nuovo che poi si scopre peggio del vecchio ed alla fine uno finisce col rimpiange gente come Andreotti e complici del tempo che fu (pazzesco!) paragonati agli attuali protagonisti, ma girare per le strade e vedere le facce dei candidati sui manifesti che si propongono per il nostro voto mi viene il voltastomaco. Sorridenti e con quel loro senso di persone di cui fidarsi mentre si sa che 19 su 20 sono degli incapaci quando poi non sono anche approfittatori e spesso ladri. La cosa più spontanea che mi verrebbe di fare è quella di incollare sotto le loro immagini, indistintamente, la scritta “wanted”. Le facce che già conosciamo sono da vomito mentre le altre, volti di chi sta iniziando ora l'avventura elettorale, e che per chi
Bravo Pongo! Il dramma è che la recita trionfalistica finirà in una tragedia ancor peggiore di quella che stiamo vivendo. Grazie a creduloni ed imbecilli.