di REDAZIONE
Olé! Nuovo record del debito pubblico a giugno. Il dato calcolato dalla Banca d'Italia e' aumentato di 2,1 miliardi, a quota 2.168,4. L'incremento di 13 miliardi delle disponibilita' liquide del Tesoro (pari a fine giugno a 105,3 miliardi; 76,3 a giugno 2013), spiega via Nazionale, ha piu' che compensato l'avanzo di 10,3 miliardi delle Amministrazioni pubbliche. L'emissione di titoli sopra la pari, l'apprezzamento dell'euro e gli effetti della rivalutazione dei Btp indicizzati all'inflazione (Btpi) hanno contenuto l'incremento del debito per 0,6 miliardi.
Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito delle Amministrazioni centrali e' aumentato di 5,6 miliardi, quello delle Amministrazioni locali e' diminuito di 3,6 miliardi; il debito degli Enti di previdenza e' rimasto sostanzialmente invariato.
Nei primi sei mesi il debito pubblico e' aumentato di 99,1 miliardi, riflettendo il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (36,2 miliardi) e l'aum
Le parole del Renzi stanno a zero.
I fatti, tramite numeri per quanto addomesticati di certo, rappresentano la realtà.
Uno dei compiti infami della politica, oltre a rubare, è mentire.
Quando ci sarà un bel crack i politici incolperanno gli extraterrestri.
E la maggioranza della gente ci crederà.
Non capisco, ci dev’essere un errore in questi dati. Molte persone, compresi autorevoli politici e giornalisti, mi hanno infatti assicurato che le nuove tasse messe da Monti e dai suoi successori, anche se un po’ dure, avrebbero risolto il problema del debito pubblico. Possibile che si siano sbagliate?