di MICHAEL WOOD
L'Ucraina è fortemente dipendente dalla sua produzione agricola e dalle sue esportazioni, che sono il pilastro della sua economia.
Nel giugno 2020, il FMI ha approvato un programma di prestito di 18 mesi, da 5 miliardi di dollari, con l'Ucraina. Di fronte a gravi crisi sanitarie ed economiche e una guerra civile in corso, nel relativo memorandum il governo si è impegnato a revocare la moratoria di 19 anni sulla vendita di terreni agricoli di proprietà statale, dopo le continue pressioni delle istituzioni finanziarie internazionali. Olena Borodina della Rete per lo sviluppo rurale ucraino ha commentato che "gli interessi dell'agroalimentare e gli oligarchi saranno i principali beneficiari di tale riforma... questo non farà che emarginare ulteriormente i piccoli agricoltori e rischia di separarli dalla loro risorsa più preziosa".
Nonostante la mossa abbia scatenato diverse grandi proteste nel 2019, un disegno di legge che revoca la moratoria è stato appro