di LUDWIG VON MISES
La scienza è, e deve essere sempre, razionale. Essa è il tentativo di giungere ad afferrare i fenomeni dell’universo, attraverso un sistematico utilizzo dell’intero corpo di conoscenze disponibili.
Tuttavia l’analisi degli oggetti nei loro elementi costitutivi raggiunge, presto o tardi, un punto al di là del quale non può andare. La mente umana non è nemmeno capace di concepire una conoscenza che non sia limitata da un dato ultimo inaccessibile a ulteriore analisi e riduzione. Il metodo scientifico che porta la mente sino a tale punto è completamente razionale. Il dato ultimo può essere chiamato fatto irrazionale.
Oggi è di moda giudicare erronee le scienze sociali, perché puramente razionali. L’obiezione più popolare sollevata contro l’economia è che essa trascura l’irrazionalità della vita e della realtà e tenta di costringere entro aridi schemi razionali ed esangui astrazioni l’infinita varietà dei fenomeni.
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