di G.L.M.
Dal palco di Pontida la Macroregione è stata la parola d'ordine di cui tutti o quasi si sono riempiti la bocca, ma alla fine si è capito qualcosa di ciò che sarà la sostanza del nuovo ed ennesimo progetto politico della Lega Nord? Qualcosa è venuto fuori dall'intervento di Roberto Maroni, anche se la sensazione è che la strategia del Carroccio sia ancora un po' attendista, o meglio fissi delle scadenze che sono destinate a non essere ancoradefinitive.
"La Macroregione non è una cosa in più con costi in più, ma è mettere insieme le forze delle tre Regioni governate dalla Lega per realizzare progetti concreti" ha detto il segretario federale, che su questa parola si gioca il suo futuro politico.
Progetti concreti, dunque. Ecco allora che il piemontese Roberto Cota si dovrà occupare di infrastrutture, cioè quali opere fare e con quali risorse., preoccupandosi di non consumare altro territorio padano. Il veneto Luca Zaia, invece, avrà il compito di sviluppar
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