di REDAZIONE
Pil in calo di 47,7 miliardi di euro; quasi 32mila imprese in meno; oltre 600mila posti di lavoro perduti; 114mila persone in cassa integrazione; quasi 2 giovani meridionali su 3 disoccupati: questa la fotografia della crisi dal 2007 ad oggi secondo il Check Up Mezzogiorno elaborato da Confindustria e Srm sullo stato di salute dell'economia meridionale. E i primi mesi del 2014 confermano purtroppo questa tendenza negativa: il saldo tra imprese iscritte e cessate e' negativo per oltre 14mila unita'. Dall'inizio dell'anno hanno infatti cessato la propria attivita' 573 imprese meridionali al giorno, con i fallimenti in crescita del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2013. L'Indice Sintetico del Checkup elaborato da Confindustria e Srm-Studi e Ricerche per il Mezzogiorno (centro studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo) e' sceso nel 2013 al di sotto del minimo registrato nel 2009. A deprimere l'Indice e' soprattutto il dato degli investimenti pubblici e privati, diminui
nessun problema, solita ricetta : fondi perduti al sud e nuove tasse per tutti gli altri.
quanto durerà l italia ? sembravamo nel baratro due anni fa e poi è andata sempre in peggio…
siamo giá in ritardo a ritirar i nostri soldi dalle banche, non ci son piu .
E allora è proprio vero!
Hasta la miseria, siempre!
E w l’italia!