di REDAZIONE
Non scelgono Prato ma Lucca, Firenze o Pisa. Sono nati al sud, in molti casi sono però stranieri e, comunque, provenienti da province del meridione. E continuano, tra le diverse regioni, a scegliere la Toscana, nel tentativo di trovare lavoro e costruirsi un futuro.
Lo dice il Cnr, in tempi in cui l’argomento delle migrazioni interne in Italia, nel dibattito pubblico, è ampiamente sovrastato da quello degli arrivi di stranieri. Emerge solo occasionalmente, in riferimento al dualismo economico e sociale Nord-Sud, senza che se ne affrontino nel profondo le dinamiche. Per la prima volta uno studio scientifico annuale si dedica interamente a questo tema: “L’arte di spostarsi. Rapporto 2014 sulle migrazioni interne in Italia”, curato da Michele Colucci e Stefano Gallo dell’Istituto di studi sulle società del Mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche (Issm- Cnr).
Ne emergono tre aspetti principali: il fenomeno coinvolge un milione e mezzo di perso