di ALTRE FONTI
È un pentito a delineare ciò che fino a questo momento era stato solo accennato, mormorato, suggerito: Francesco Belsito, genovese, ex tesoriere della Lega Nord arrestato per la gestione spericolata di soldi pubblici, «riciclava i soldi della ’ndrangheta». Non solo. «Il suo predecessore (il riferimento è a Maurizio Balocchi, chiavarese e deceduto, ndr), oltre a favorire il riciclaggio ne deteneva anche le armi». Non è un sentito dire e nemmeno unaboutade.
Seduto di fronte agli investigatori coordinati dal sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Genova Giovanni Arena - è il 21 agosto scorso - c’è un testimone di primissimo livello. Si chiama Francesco Oliverio, ha 43 anni, ed è un collaboratore di giustizia con un cursus honorumcriminale di tutto rispetto. È stato capo del locale(l’emanazione dell’organizzazione sul territorio) di Barbaro Spinello (Crotone), clan che comanda «sei’ndrine e un distaccamento
Comments are closed.