di STEFANO BURBI
Premesso che la parola "diavolo" deriva dal greco "diabolos", ovvero, "colui che divide", non ci sono dubbi sul fatto che questo governo sia stato "diabolico" nel creare in modo pretestuoso ed ingiustificato profonde divisioni e fratture nella nostra società che saranno ricomposte solo dopo molto tempo.
Purtroppo il clima di terrore che stampa e televisioni a reti unificate stanno ancora spargendo, quasi senza contraddittorio (e questo dovrebbe far pensare), i diritti calpestati con provvedimenti inutili, crudeli, sadicamente punitivi di un Ministro della Salute palesemente ipocondriaco, hanno provocato in alcuni dei danni invalidanti alla capacità cognitiva e di critica paragonabili a quelli di un grave incidente automobilistico.
Come un ferito grave che si risveglia da un lungo coma, necessita di un complesso processo di riabilitazione per riprendere la sua normalità, per cui si ritroverà a dover imparare da zero a parlare, leggere, scrivere, camminare,
Stefano Burbi. E’ un’omonimia o si tratta del compositore musicale nonché direttore stabile della Filarmonica di Firenze? In tal caso avremmo il rarissimo, forse l’unico esempio di operatore della musica colta che si schiera apertamente contro l’attuale regime tirannico.