di MATTEO CORSINI
Lo scorso 13 dicembre, in occasione dell'ultima riunione del 2023 del Federal Open Market Committee, la Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi di interesse (come da attese), ma ha lasciato intendere che nel corso del 2024 inizierà ad abbassarli. Il tutto pur non prevedendo una recessione per l'anno prossimo, e con prezzi al consumo le cui variazioni non sono ancora entro il target, soprattutto nella componente "core".
Ciò nonostante la politica monetaria appare oggi, secondo Powell, "in territorio ben restrittivo", con enfasi maggiore rispetto a poche settimane fa, nonostante le condizioni finanziarie fossero allora oggettivamente più restrittive di oggi. Al tempo stesso, la Fed non ritiene più necessario, per la riduzione dell'inflazione, "un periodo di crescita sotto il potenziale e qualche indebolimento del mercato del lavoro" (eufemismi per non dire "recessione" e "aumento della disoccupazione"). Addirittura la Fed potrebbe dover iniziare a ridurre